01 Partenza

14 09 2008

Partenza da Roma Fiumicino il giorno 26 agosto 2008, volo prenotato su internet (basta fare qualche ricerca su internet e se ne possono trovare tantissimi a buoni prezzi), costo circa 250,00 Euro a persona andata e ritorno. Abbiamo volato con la Olimpyc Airlines (greca) e devo dire che mi sono trovato bene, magari un pò spartana come servizi (come non potrebbe essere altrimenti) ma i voli sono andati lisci e nei tempi previsti, ed aiutati dal meteo, siamo arrivati ad Hiraklion la “capitale” di Creta senza neanche uno scossone. Un’unica pecca di questo viaggio aereo è che abbiamo dovuto fare scalo e l’attesa ed il cambio sono sempre molto noiosi. Mi hanno anche smarrito i bagagli…. ma me li hanno riconsegnati direttamente in hotel nell’arco di circa 3 ore, in pratica mi hanno risparmiato un pò di fatica…..

Sugggerimento: se volete fare una vacanza a 360 gradi e se ne avete l’opportunità andate a settembre o magari a giugno, ma non nel periodo di agosto o ferragosto, ci si muove sicuramente meglio, c’è sempre vita, il tempo è buono e si evitano gli “ingorghi” dei periodi centrali (fino ad ottobre si può fare il bagno e tutti i servizi e le attività restano aperte fino a tarda sera).

Noi avevamo scelto un hotel a Reythmon (dove abbiamo trascorso tutti e 15 i giorni) che si trova leggermente verso Ovest e di li successivamente ci siamo spostati. Dato che ci sono molte cose da vedere abbiamo visitato proprio la parte occidentale dell’isola, se volete invece volete esplorarla vi consiglio una vacanza itenerante in cui di volta in volta scegliete un hotel, ma nel nostro caso volevamo concederci anche un po di relax quindi abbiamo optato per una “fissa dimora”.

Per spostarsi da Hiraklio a Reythmon (circa 80 Km) dovete andare dall’areoporto alla Bus Station  con il pulman (circa 2,00 Euro) o con il taxi (10,00 Euro) e poi prendere un altro bus (un’ora e mezzo di viaggio, costo 6,30 Euro). Noioso ma semplice, non preoccupatevi.

Palazzo Rimondi

Palazzo Rimondi

A Reythmon noi avevamo scelto (per fortuna) un albergo in centro, abbiamo dovuto raggiungerlo a piedi e non era facile parcheggiare, ma poi è risultato molto comodo perchè la notte appena uscivamo dalla camera trovavamo a nostra disposizione, a due passi, tutte le botteghe di artigianato e souvenir, taverne, ristoranti di ogni tipo, locali, cafe, il porto e le sue attrattive, discoteche e quant’altro avevamo bisogno per divertirci la sera. Il nostro hotel era Palazzo Rimondi, quieto e rilassante all’interno di un edificio storico, 4 stelle, un pò caro rispetto alla media, ma ne vale la pena e ci volevamo trattare bene (ve lo consiglio) ….

Il primo giorno in definitva lo abbiamo trascorso in viaggio e siamo arrivati in tarda sera per il check-in, poi nella notte ci siamo concessi una passeggiata, una birra ghiaccia e tanto riposo….. ne avevamo bisogno…. da domani si comincia.

Suggerimento: per decidere cosa fare, il ristorante, i posti da visitare e quant’altro è utilissima una guida, c’è proprio l’imbarazzo della scelta e se non si hanno dei punti di riferimento e dei consigli si rischia di stare ore a girare o di incappare in delle “fregature”…. Noi abbiamo utilizzato la Loonely Planet e devo dire che è risultata più che utile, indispensabile, piena di informazioni tutte molte dettagliate e precise…





03 Elafonissi

14 09 2008

Ci svegliamo (mai troppo presto non è nelle nostre abitudini) e andiamo all’autonoleggio e dopo poco saltiamo a bordo del nostro “bolide” e ci dirigiamo verso la meta concordata la sera prima: ELAFONISSI, indicata da tutti, compreso dalla guida, come una delle spiagge più belle. Ci vogliono più di 2 ore di viaggio per raggiungerla anche perchè seguiamo una strada sbagliata…più lunga e più difficile da percorrere, una strada stretta, insidiosa, piena di curve che attraversa piccoli paesini montani deserti.

Capre lungo la strada

Capre lungo la strada

Un simpatico incontro: due capre che si riposano sulla strada ci fanno rallentare, ci voltiamo e con nostra sorpresa ci accorgiamo che le rocce sul fianco della strada sono popolate da decine di caprette, ognuna abbarbicata al suo sperone di pietra in un equilibrio che sembra molto instabile e sotto le mitragliate del vento che in questo punto soffia veramente molto forte.

Il viaggio continua e dopo un pò riusciamo a raggiungere la nostra destinazione. Il parcheggio è vicino alla spiaggia e dopo due passi si apre davanti a noi un bellissimo spettacolo, le nostre aspettative sono pienamente ripagate e tutti ciò che si diceva su questo luogo è assolutamente vero.

Elafonissi

Elafonissi

Acqua cristallina e per grandi tratti bassa fino ai fianchi, sabbia con riflessi rosa che si insinua fra le piccole onde , al largo il mare si tinge di un blu scuro ed intenso, una lingua di terra rende tropicale questo luogo. Prendiamo una sdraio e ci godiamo per qualche ora Elafonissi fra sole, nuotate, snorkeling e foto…. non voglio perdermi neanche un secondo del tempo trascorso qua. D’obbligo una passegiata nel mare che non diventa fondo per lunghi tratti e permette di fare lunghe camminate mentre la corrente ti massaggia le gambe……

Uniche note negative sono qualche raffica di vento di troppo che ti rabbrividisce quando esci dall’acqua ed il tramonto che sembra arrivare troppo presto e ti costringe a lasciare questo paradiso.

Per la strada di ritorno ne scegliamo una più breve e comoda, passando dalle gole di Topolonia, arrivo all’hotel alle 21,00, doccia, piccolo riposo e usciamo per la cena.

Ecco l’ora della cena…. mumble mumble …. dove andare???? Andiamo verso l’auto perchè optiamo per uscire dal paese… ma sorpresa… la strada è chiusa e davanti la Kia c’è una bancarella di un pittore…. Ops la strada che va dal vecchio porto venziano verso le spiagge la notte viene chiusa al traffico per il mercatino e la nostra vettura è bloccata…. Per fortuna niente multa, i vigili di Creta hanno chiuso un occhio e poi non è mica tanta facile capire la segnaletica se scritta in Greco!!!! In guardia quindi…. ai parcheggi, anche se le forze dell’ordine sono più buoni, è meglio prestare attenzione e non correre il rischio di restare a piedi. A proposito nel parcheggio che si trova fra la Bus Station ed il Campo di Calcio il sabato mattina c’è il mercato e lì effettuano la rimozione. Scegliamo di infilarci in un ristorante locale, non è segnalato nella guida questa volta, ma ci piace l’aria casaraccia e tipica di questo locale a conduzione familiare. Una cena informale ma gustosa e piacevole assieme non ai soliti turisti ma a gente del luogo. Dopo una capatina nei locali del centro…..