Viaggio a Marrakech

8 06 2009

Questi articoli sono dedicati a chi ama viaggiare;
DSCF8253Quest’anno ci siamo concessi una piccola vacanza di 10 gg e siamo partiti per un piccolo ma interessante viaggio verso il Marocco e precisamente verso Marrakech e Fès.
Siamo partiti a fine Marzo… a cavallo con Aprile (trovo solo ora il tempo per inserire questi articoli) e questo ci ha permesso di risparmiare molto e di non trovare confusione, nè le solite truppe di viaggiatori che assalgono i monumenti.

Intano descrivo la preparazione e la prenotazione, che potranno essere utili a chi intenderà affrontare un viaggio simile, nei prossimi articoli racconterò del viaggio nei suoi dettagli.

  • Volo EasyJet prenotato on-line, dopo attente ricerche e grazie alla flessibilità con cui potevamo disporre dei nostri giorni di vacanza, abbiamo scelto una settimana dove i voli di andata e ritorno avevano un costo molto basso (quasi il minore possibile) e con una cifra di circa Euro 120,00 a persona (compreso tasse) ci siamo aggiudicati la possibilità di volare comodamente fino in Marocco. Partenza da Milano-Malpensa, era inevitabile visto che i voli low-cost partono generalmente dalle grandi città e non ci sono molte compagnie che servono Marrakech.
    Giudizio: volo buono, compagnia come tutte le low-cost spartana, con pochi servizi a bordo e posti non numerati, rapporto qualità prezzo ottimo;
  • Hotel, o meglio Riad (residenza tipica marocchina generalmente molto ricercata e curata che viene utilizza come albergo) prenotata sempre via Internet, in questo caso abbiamo fatto una ricerca incrociata fra la Loonley Planet ed il suo sito, siti di prenotazione on-line come booking.com ed altri siti di residenze di lusso marocchine… alla fine abbiamo scelto per il Riad Dar Al Kounouz che ci è sembrato molto elegante, ben rifinito, in una posizione molto centrale e comoda, il tutto ad un prezzo non bassissimo ma adeguato, una settimana per due persone compresa colazione è costato circa Euro 540,00. Le nostra aspettative sono state completamente soddisfatte sia dall’ambiente, sia dal personale che hanno reso la nostra vacanza meravigliosa e rilassante. Unico problema, questo Riad non era presente nei siti di prenotazione on-line ed abbiamo dovuto contattarlo direttamente e fare la prenotazione via E-Mail inviando un anticipo con un bonifico… per viaggiare e risparmiare occorre darsi da fare!!!!
    Giudizio: ottimo, camere piccole ma molto curate, patio ed esterno da favola, un’oasi di pace e relax a pochi passi dal centro e dal caos di Marrakech, personale cortese e disponibile pronto a soddisfare le tue esigenze e a darti una mano.
  • Hotel a Fès, anche qui abbiamo optato per un Riad, e questa volta, non abbiamo fatto grandi ricerche ma attraverso il sito booking.com abbiamo scelto la soluzione più veloce e che ci sembrava migliore come prezzo, Euro 50,00 a notte, posizionata nel centro, dovevamo passarci solo 2 notti quindi eravamo disposti ad adeguarci, anche se dal sito questo Riad non sembrava niente male….. Il Riad effetivamente era in una buona posizione, nel centro storico, anche se la notte non ci sono nessun tipo di attività ed intrattenimento, ma la camera era piccola, con il soffitto basso, letti separati, la peggiore, il servizio lasciava un pò a desiderare, solamente il patio e le sue decorazioni lasciavano a bocca aperta.
    Giudizio: non buono, personale non qualificato e camera veramente povera (sicuramente di avevano lasciato la peggiore).

Questi sono il frutto delle nostre ricerche e prenotazioni, il resto lo descriverò in dettaglio nei prossimi articoli……





Creta – estate 08

15 09 2008

Quest’anno abbiamo deciso, dopo aver studiato le varie opportunità, di trascorrere la nostra vacanza a Creta, in Grecia. Io e la mia ragazza ci siamo armati di pazienza e computer ed abbiamo sfogliato tutte le varie informazioni possibili su ques’isola, ed infine abbiamo costruito insieme una splendida vacanza in cui siamo riusciti ad unire vita da spiaggia e sole in dei meravigliosi luoghi, cultura, divertimento notturno e relax.

Insomma non ci siamo fatti mancare niente e senza spendere cifre esorbitanti….
Riassumo nei prossimi post il mio viaggio che potrà rendersi utile a chi deciderà di visitare Creta, senza dover cercare in tutta al rete le informzaioni necessarie…. sono sicuro che seguirete le indicazioni che vi darò trascorrerete una fantastisca vacanza proprio come ho fatto io…..





06 Knossos

13 09 2008
Knossos - I resti del palazzo

Knossos - I resti del palazzo

Oggi la giornata é dedicata alla cultura……  anche se dormiamo un pò di più perché ieri non siamo andati a letto così presto.
Auto, 80 km sulla National Road in direzione Est e siamo ad Hiraklio, un breve tour panoramico (non c’erano cose particolari che ci interessavano di questa che é la più grande citta di Creta e forse la più anonima) e poi facciamo rotta verso Knossos. Armati di guida facciamo il giro del famosissimo palazzo del Minotauro che la leggenda descrive come un labirinto. Omero ne ha descritto la grandezza ed ha narrato tutti i torbidi avvenimenti che sono accaduti all’interno. Molto piacevole questo tuffo nel passato e nella nostra immaginazione questi miti riprendono vita…..

Scoop: si pensa che la leggenda di Re Minosse e suo figlio, il Minotauro, uomo con la testa di toro, non sia tutto frutto della fantasia, anzi che fosse realmente esistito. Si trattava in realtà di un figlio deforme e maniaco del Re che aveva il brutto vizio di violentare e spaventare le persone e per questo fu rinchiuso, per vergogna, nella stanza più remota e nascosta del palazzo che visto le sue dimensioni, ed il grande numero di stanze e corridoi dava tutta l’idea di essere un labirinto. Si pensa addirittura che Arianna (sorella del Minotauro) effettivamente avesse aiutato Teseo ad ucciderlo e scappare perché non ne poteva più del fratello…… Forse i miti non sono poi così distanti e diventa magica anche la realtà quando si sa raccontarla .

Dopo, auto, 80 Km verso Ovest e siamo a Rethymnon…… cena, locali, hotel…. meglio non farsi mancare niente.





09 Preveli

13 09 2008

Nuovo Giorno, Nuova Meta: PREVELI
Situato nel sud dell’isola é abbastanza facile da raggiungere da Rethymnon e con circa 40 min di auto arriviamo alla nostra destinazione. Per prima cosa visitiamo il monastero che si trova nella parte alta, affacciato sul mare. Per entrare fanno indossare una gonna ed uno scialla alla mia ragazza, la religione ortodossa é abbastanza ferrea, e ci impongono l’oblligo di non scattare foto. Il monastero é un piccolo pezzo di silenzio dove la fede la fa da padrona. All’interno c’é una piccola e ben curata chiesa, le abitazioni dei sacerdoti, un cortile con vari tipi di animali (pappagalli, cerbiatti, capre, etc…) ed un piccolo museo con reliquie e oggetti sacri. Affascianante come queste persone si votino a Dio in un luogo così bello e magico racchiuso fra il mare ed il cielo.

Preveli, il mare e la foresta di palme

Preveli, il mare e la foresta di palme

Finito il giro usciamo e spostandoci con l’auto andiamo al parcheggio per raggiungere la famosa spiaggia di Preveli. Ma non é così facile arrivarci, fra noi e la meta c’é una scalinata con 425 gradini che abbarbicata sulla scogliera arriva alla foresta di palme, in riva al mare. La affrontiamo di buon cuore e poco dopo ci ritroviamo in un piccolo anfratto protetto dalle roccie, davanti a noi un bellisimo mare, dietro un piccolo fiume con acque cristalline che prima di sfociare fa una piccola ansa tagliando in due la spiaggia e che con le acque da vita ad un fitta foresta di palme. Ci addentriamo a piedi fra la fitta vegetazione, sembra di stare ai tropici, poi ritorniamo sulla spiaggia, un bagno e faccio snorkeling. Qui tutto sembra incontaminato e solo il piccolo bar e le persone ci ricordano che così non é. Nolegiammo un pedalo e risaliamo il fiume, ad un certo punto però non possiamo proseguire quindi attrachiamo la nostra “barca” e proseguiamo a piedi verso l’alto seguendo il fiume che diventa basso e costellato di piccole cascate e percorribile a piedi, stando bene attenti alle roccie. Attorno verdi palme con le loro fronde creano un paessaggio esotico, all’interno di questa gola che sale ripida.

Un simpatico incontro a Preveli

Un simpatico incontro a Preveli

Nella nostra escursione facciamo anche qualche simpatico incontro, delle caprette schive (che strano!!!!) ,  che risco a cogliere con una bella foto, e nel fiume delle tartarughe che al minimo movimento si inabissano sparendo. Veramente splendido!!! L’unica nota dolente é stata risalire i 425 gradini, che dopo una giornata senza sosta hanno esaurito le nostre forze. Per questo abbiamo deciso che stasera riposo e arrivati in hotel ci cuciniamo una pizza, visto che la nostra camera dispone di un angolo cottura, parliamo delle splendide cosa viste…. ed buon sonno,  domani si riparte.








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